HOVERCRAFT A ENERGIA SOLARE!!

pagine

mercoledì 16 giugno 2010

Intervista esclusiva a David Riondino




David Riondino è musicista,autore,regista,comico,attore…insomma un artista che non può né vuole essere classificato. A raccontarlo è lui stesso in questa intervista esclusiva per Festambiente.


- Troviamo il tuo nome in ambiti letterari, musicali. televisivi. Cosa ti ha portato ad essere così versatile?A chi ti ispiri?Non sono io versatile, è il mondo contemporaneo che è versatile. In realtà ogni cosa può essere raccontata in mille modi diversi. Così come una mucca può essere intesa in molti modi ( dal punto di vista animale, del pascolo, del cibo) così io racconto la stessa cosa usando tecniche differenti. Oggi la critica con internet si è allargata e nello stesso tempo parcellizzata ma quello che faccio nasce molto tempo fa, cito ad esempio gli chansonneurs francesi e Paolo Poli.

- C’è qualcosa in particolare che nei tuoi spettacoli preferisci fare?

Ultimamente trovo molto divertente lavorare con i video. Ho appena finito di registrare per Rai tre con Bollani la prosecuzione televisiva del programma radiofonico Dottor Djembè. Per questa trasmissione abbiamo composto dei frammenti musicali che in realtà sfruttiamo immaginando di mandare una hit-parade da Bora Bora. Prossimamente sarò in televisione anche per una trasmissione di RadioCaterpillar ( da sabato 5 giugno alle 15 su Rai tre) in cui in ogni puntata canterò una ballata.

-Le tue “improvvisazioni” quanto sono spontanee quanto invece preparate, ricercate?
In realtà a “Costanzo Show” le mie improvvisazioni non erano per niente preparate. Ma, io improvviso con la parola come un musicista jazz fa con la musica. Esiste infatti una tecnica analoga a quella musicale, infondo improvvisare non è altro che una risposta ad uno stimolo. Dell’ improvvisazione mi occupo anche a carattere divulgativo con l’ ”Accademia dell’ Ottava” ( http://www.accademiadellottava.it/home.html) , progetto che cerca di riunire tanti eventi sparsi sul territorio toscano dedicati all’ improvvisazione poetica, e di promuovere stage sull’ argomento. Di recente ho fatto inoltre un esperimento che diventerà presto un interessante documentario: ho preso un gruppo di persone diverse (anziani , attori, bambini) e li ho fatti improvvisare sul tema “Romeo e Giulietta”.

-Tra le tue attività c’è anche quella di direttore artistico di alcuni festival culturali. Tra questi “Francigena Festival” e “ il Giardino della poesia” sono immersi nella natura. Che ruolo ha l’ ambiente naturale in questi casi? E’ solo un contorno estetico? La cultura fa rivivere questi luoghi?
La natura ha un ruolo fondamentale. Lo aveva nel Francigena Festival (che momentaneamente si è fermato) e lo ha tuttora in “Giardino della Poesia” e soprattutto in “Teatro all’ Improvviso” a Gavorrano . Qui utilizziamo una arena ricavata da una cava sovrastante una miniera diventata ora un bellissimo teatro di roccia. Le suggestioni che si possono avere in questi posti naturali sono sicuramente più intense che da qualsiasi altra parte .Infondo il paesaggio è come un racconto, camminare nella natura cambia il nostro modo di pensare, è come un mantra, uno sport che ci attiva il cervello e ci introduce in un diverso percorso.

-Oggi possiamo considerare la cultura (arte, musica, letteratura, teatro…) una fonte rinnovabile o una specie in via d’ estinzione?
Sicuramente una fonte rinnovabile. Ogni generazione ha la sua cultura che è solo un alternarsi di domande e risposte che sembrano cambiare ma in realtà rimangono sempre le stesse. Anche la terra cambia al variare delle stagioni ma in realtà è sempre la stessa. E beh…quando alla fine arriveranno i Marziani ( ci sono stati recenti e nuovi avvistamenti) penso diranno loro l’ ultima parola…
-Infine, ci consigli un libro da leggere per l’ estate?
Lo Zibaldone del Dottor Djembe di David Riondino e Stefano Bollani !


Irene Bianco, FestAmbiente Vicenza

0 commenti:

Posta un commento

VIENI A FESTAMBIENTE IN BICI, TI ABBIAMO FATTO IL PORTABICI CON MATERIALE DI RICICLO!!

1^ GIORNO e ALLESTIMENTO